Il Lido è la lunga isola che separa la laguna di Venezia dal mare Adriatico, ed è anche l'unica zona della città dove circolano le automobili. Per chi soggiorna nel centro storico, magari a Cà Sant Angelo su Campo Sant'Angelo, è una gita perfetta per mezza giornata o un pomeriggio: bastano pochi minuti di vaporetto dalle Fondamenta Nuove o da San Zaccaria per cambiare completamente atmosfera.
Qui non ci sono calli strette né ponti su canali, ma viali larghi, biciclette e una lunga distesa di spiagge che d'estate anima l'intera isola.
Le spiagge e gli stabilimenti
La costa del Lido si affaccia direttamente sull'Adriatico, con una successione di spiagge sabbiose che alternano stabilimenti attrezzati a tratti di litorale libero. È il posto giusto per chi, dopo un paio di giorni tra musei e monumenti, cerca qualche ora di mare senza allontanarsi troppo dalla città. La sabbia fine e i fondali bassi la rendono adatta anche alle famiglie con bambini piccoli.
L'architettura liberty e il Festival del Cinema
Oltre al mare, il Lido custodisce un patrimonio architettonico particolare: ville e alberghi in stile liberty costruiti tra fine Ottocento e inizio Novecento, quando l'isola divenne una delle mete balneari più eleganti d'Europa. Ogni anno, a fine agosto e inizio settembre, il Lido ospita la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, uno dei festival cinematografici più prestigiosi al mondo, che porta sull'isola il red carpet del Palazzo del Cinema.
Muoversi sul Lido
A differenza del centro storico, sul Lido si può — e conviene — noleggiare una bicicletta: i viali alberati che attraversano l'isola da un lato all'altro si prestano bene a pedalate tranquille, magari fino alla parte meridionale verso Malamocco, un piccolo borgo di pescatori che conserva un impianto urbanistico medievale in miniatura.
Gli Alberoni e la punta meridionale
Chi ha più tempo a disposizione può spingersi fino alla zona degli Alberoni, all'estremità sud dell'isola, dove le spiagge si fanno più selvagge e meno frequentate rispetto al tratto centrale del Lido. Qui la pineta arriva quasi a lambire la sabbia, e il paesaggio si fa più naturale, con dune protette e un ritmo decisamente più lento rispetto agli stabilimenti balneari del centro. È la meta ideale per chi cerca un mare più tranquillo, magari raggiungibile in bicicletta seguendo i viali alberati che attraversano tutta l'isola.
Quando andare
La stagione balneare va indicativamente da maggio a settembre, con il periodo di massima affluenza in luglio e agosto, quando il Lido si anima anche di eventi legati al Festival del Cinema. Nei mesi più freschi resta comunque piacevole per una passeggiata lungo il mare, lontano dai ritmi del centro storico: la luce autunnale sull'Adriatico, con le spiagge quasi deserte, ha un fascino diverso ma altrettanto suggestivo rispetto ai mesi estivi.
Una giornata al Lido è il modo più semplice per ricordarsi che Venezia non è solo canali e palazzi, ma anche una laguna che si apre sul mare aperto, a pochi minuti da casa.
Il centro storico come base
Da Cà Sant Angelo, su Campo Sant'Angelo, il pontile più vicino e i principali imbarcaderi per il Lido sono raggiungibili comodamente a piedi.
